mercoledì 9 maggio 2007

TORTILLA E RIVOLUZIONE

Ale
Cercavo con Google blog la parola "tortilla" e ho quindi scoperto che in Messico si sono molto incazzati per il rincaro della farina di mais.
Ma io adesso scrivo una ricetta di tortilla messicana tutta italiana, senza mais ma solo con farina di frumento e, perdinci, olio di oliva...
375 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale
80 ml di olio leggero (di semi o di oliva ligure)
250 ml di acqua
Mischiare la farina con l'acqua, l'olio e il sale. Impastare aggiungendo farina o acqua a seconda della necessità, il risultato deve essere un impasto non appiccicoso ma molto morbido. Lasciare riposare per un' oretta, mentre si fa scaldare una padella antiaderente. Quindi prendere 1/12mo della pasta e schiacciarla col mattarello per farne una tortilla. Usare ben bene il mattarello fino ad ottenere una bella tortilla "cruda", aiutarsi con la carta forno è molto utile, così non attacca e facilita il rilascio in padella. Quindi metterla in padella, a fuoco bassissimo (però la padella deve essere già caldissima), e dopo un minuto cuocere l'altro lato. Andare avanti così: impasto e cottura, impasto e cottura, fino a che non c'è più impasto...
Dirò che le tortilla così sono veramente notevoli. Forse si può utilizzare un po' di farina di mais al posto di quella di frumento, ma non so...

venerdì 27 aprile 2007

FARINATA FATTA E RIFATTA

Ale
Ci eravamo lasciati con la farinata da fare. Ebbene l'ho fatta più volte e mangiata anche, eccetto una volta, faceva sinceramente troppo schifo.. Ma le volte prima era venuta abbastanza bene, da perfezionare sicuramente, ma buona.
Allora gli ingredienti sono quelli già detti, gli accorgimenti trovati per renderla mangiabile sono:
Mettere il forno con ventilazione solo dall'alto, cioè deve scaldarsi dall'alto verso il basso, cosicchè si possa creare la crosticina tipica della farinata "vera".
Importante poi è che la teglia sia già molto calda prima di versarci il liquido nel forno.
Non aggiungere lievito all'impasto, ci ho provato come suggerito da qualcuno e ho dovuto poi buttarla... mannaggia a loro.

giovedì 29 marzo 2007

TORTA AL CIOCCOLATO PIRPOCCHIA

Fabrizio
Questa torta è semplice da fare e buona. Olè. Si prendono 3 uova e le si sbattono intere (meglio con una frusta elettrica) con 12 cucchiai di zucchero (circa 200 grammi). Si uniscono poco per volta 6 cucchiai di farina integrale e 6 di farina normale (tipo 00 va benissimo), mezzo bicchiere di latte, 70 grammi di burro. Siamo quasi al dunque. Due cucchiai di cacao e mezza tavoletta di cioccolato fondente sbriciolato (una tavoletta normale, da 200 grammi) e l’impasto è fatto. Ah, no, manca un pizzico di sale e una bustina di lievito. Si imburra una teglia con carta da forno ben fissata al fondo e si mette in forno a 200 gradi per circa mezzora.
Ottima pucciata nel caffelatte al mattino. Se non la mangiate tutta potete conservarla ben coperta in forno e si mantiene fragrante.

martedì 27 marzo 2007

TAGLIOLINI AL LIMONE

Laura
Ingredienti per 4 persone:
tagliolini o tagliatelline fini fini all’uovo, 400 grammi ;
2 etti di parmigiano reggiano da pasto, o stagionatura media, evitare lo stravecchio;
latte, mezzo bicchiere scarso ;
la scorza di un limone non trattato ;
Svolgimento:
Far bollire l’acqua di cottura per la pasta, mettere in una padellina in aderente il latte e scaldarlo A FUOCO LENTO. Quando inizierà a fare le prime bollicine versare lentamente il parmigiano, mescolare perché si formi una cremina. Far cuocere la pasta, scolarla al dente.
Versare nella cremina di parmigiano e latte la scorsa del limone, mescolare, versare i tagliolini e mescolare lentamente.
Servire subito. Olè.

lunedì 26 marzo 2007

TORTA DI CIPOLLE

Monica
Si prenda un rotolo di pasta brise' gia' pronta e lo si srotoli nella teglia preferita. Si prendano un chilo e piu' di cipolle, miste. Bianche, gialle, rosse, scalogni e cipollini. Si puliscano e si sbuccino e si affettino sottili. Per agevolarsi nel pianto, che deve necessariamente accompagnare lo sbuccìo, si ascolti una bella musica triste: certe cose di Fossati, ad esempio, che è anche geograficamente corretto. Si lascino le cipolle affettate nell'acqua fredda per decina di minuti, poi si asciughino e si pongano in padella con un po' d'olio e un spicchio d'aglio. Si soffrigga il tutto a fuoco basso e lentamente, aggiungendo ogni tanto poca acqua. Si aggiungano un po' di sale, un po' di zucchero e una spruzzata di aceto. Nel frattempo si sciaquino bene due cucchiai di capperi sotto sale e si privino del nocciolo 25 olive taggiasche. A cottura ultimata si aggiungano olive e capperi alle cipolle stufate e si versi il tutto nella teglia con la pasta brise'. Con la pasta eventualmente avanzata si decori la superficie della torta. Si inforni per mezz'ora in forno gia' caldo.

lunedì 19 marzo 2007

PASTA AL FORNO con verdurine & zafferano

Monica
Cosa preparare di primo ad una festicciola di 25 persone? Ma una pasta al forno!
Si prepara prima nelle teglie e si scalda al momento. Ottimo.
Naturalmente, viste le nostre svariate "imperfezioni", sono banditi i classici ragu' di carne, besciamella e formaggi vari, e quindi...
... e quindi garganelli con ragu' di verdurine primaverili, besciamella vegetale e salsa allo zafferano. E' un po' lunghetta: munirsi di pazienza, buona musica e di un aiutante :-)
Per il ragu' di verdure si fanno saltare in padella - poco olio, fiamma alta, pochi minuti - 5 carciofi e un mazzetto di asparagi, tutto tagliato a pezzi piccoli e in un'altra padella si fa lo stesso con 7-8 zucchine che vanno poi unite al resto. (Le zucchine hanno un tempo di cottura - e di spappolamento - molto piu basso, e noi non vogliamo che si spappolino.)
Si aggiungono poi un po' di fave, in scatola, - io le avevo comprate fresche, sgranate, cotte e sbucciate, ma alla fine non credo ne valga la pena - e piselli.
Per la salsina serve un peperone giallo, che va stufato con qualche zucchina ripulita della parte verde - che va nel ragu' - e una bustina di zafferano. Frullare tutto con il minipimer.
Per la besciamella, che deve rimanere abbastanza liquida, servono qualche cucchiaio di olio, uno di farina, brodo vegetale e un'altra bustina di zafferano.
Si cuoce la pasta e la si scola al dente, si fa insaoporire nel ragu' verde e si aggungono la salsa gialla e la besciamella.
A questo punto si mette nelle teglie e si cosparge di mandorle tritate: l'effetto e' un po' finto-formaggio, ma il risultato e' buono perche' fa un po' di crosticina croccante.
Infornare per un quarto d'ora ed e' pronta!

martedì 13 marzo 2007

FARINATA DA FARE

Ale
Ok, continuo con le ricette farinacee. Per fare la farinata mischio due ricette: la prima è di "Tantì, la farinata con l'accento sulla i", cioè è il bugiardino trovato su una confezione di farinata preparata, comprata a Imperia qualche mese fa; la seconda è invece più artigianale, quella di Titta Moltedo (direttamente from Recco).
Allora il primo dice 235 grammi di farina di ceci (+ latte in polvere + rosmarino+ sale per un totale di 15 gr) e 750 di acqua.
Il secondo dice 250 grammi di farina di ceci (solo farina) e 1000 di acqua.
Tutti e due sono d'accordo sull'ungere molto la teglia da forno con olio d'oliva e sul preriscaldare alla massima temperatura il forno.
Tutti sono d'accordo sull'unire acqua e farina e lasciare riposare avendo prima soppresso i grumi che naturalmente si formano, però uno dice che bastano 15 minuti, l'altro 4 ore.
Allora io farei così:
mischio 850 gr di acqua con 250 gr di farina di ceci in una brocca. Aggiungo un pizzico di sale e faccio sciogliere i grumi con la forchetta. Lascio riposare per 30 minuti. Quando il forno è caldissimo inserisco la teglia oliata, Quando anche l'oliatura è caldissima allora verso il contenuto nella teglia tirandola fuori dal forno il meno possibile. Cuocio per 10 minuti e poi per 5 minuti ma con forno leggermente aperto.
Lascio raffreddare per 10 minuti e mangio.
Chissà?